Un labirinto per ritrovare se stessi immersi nel profumo delle rose. Questo si può trovare al Castello di Cordovado in provincia di Pordenone in Friuli Venezia Giulia.

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Un parco romantico realizzato dal conte Sigsmondo nel XIX secolo dove si erige il Castello delle rose di Cordovado è un luogo magico. Nato per difendere il territorio dagli Ungari, del Castello originario rimangono le due torri scudate e parte delle mura di cinta. Nel parco sono presenti piante secolari: bossi divenuti alberi, una sophora japonica, un platano orientale, magnolie, faggi e un gelso monumentale.

Considerato uno dei borghi più belli d’Italia il Castello di Cordovado è famoso per la coltivazione di centinaia di specie di rose. La dimora è circondata da un parco ottocentesco, creato dal conte Sigismondo Freschi agli inizi del 1800, e conserva ancora piante dell’epoca. Nei giardini e nel parco del Castello di Codovado, detto anche castello delle rose, si possono ammirare cespugli e rampicanti di rose.

Le mura del castello sono ancora quasi tutte intatte e al loro interno sono presenti edifici del XIII e XIV secolo. Tra questi emerge il palazzo Piccolomini-Freschi. La villa è stata costruita in stile veneziano con salone centrale passante su tre piani. La dimora, tutt’ora abitata dai proprietari, conserva tutto l’antico fascino con l’arredamento di una volta, la biblioteca, la sala della musica. all’interno delle murasi trovano la casette medievali che furono le abitazioni di artigiani e contadini, tutte con il loro orto e giardino.

All’uscita si può ammirare il labirinto di rose damascene a forma di sole creato per ritrovare se stessi tra l’inebriante profumo delle rose.

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