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Si tratta dell’ultima grande città egiziana sulla costa mediterranea del Paese, lungo la strada che conduce fino al confine libico: Marsa Matrouh è un gioiellino, una destinazione che sta emergendo prepotentemente, fra le preferite dai turisti che decidono di trascorrere le proprie vacanze in Egitto.

Spiagge bianche e sabbiose, mare cristallino e la vicinanza alla magnifica oasi di Siwa, fanno di Marsa Matrouh una vera chicca, in passato poco considerata ma, ad oggi, sempre più visitata e apprezzata, grazie ai suoi paesaggi mozzafiato e alla vicinanza al nostro Paese.

Come arrivare a Marsa Matrouh

Essendo dotata di un suo aeroporto, Marsa Matrouh è facilmente raggiungibile dall’Italia, grazie ai voli charter che la collegano alle principali città italiane.
Per chi si trova invece ad Alessandria, la strada da percorrere è di circa 300 km, costeggiando il mare e passando per la storica località di El Alamain.

Quando andare a Marsa Matrouh

Affacciandosi sulle acque del Mar Mediterraneo, il clima di Marsa Matrouh è molto simile a quello del Sud Italia; ecco perchè il momento migliore per andarci corrisponde a quello estivo, da giugno sino a fine settembre.
Durante questo periodo il cielo è quasi costantemente limpido e terso, con temperature massime che si aggirano tra i 30 e i 35 gradi.
Questa è anche la stagione in cui, grazie all’apertura dei resort e dei villaggi turistici, la città si anima e si ravviva, rendendo il tutto ancor più piacevole.

Marsa Matrouh è una meta particolarmente adatta ai turisti in cerca di relax e tintarella, di lunghi bagni rilassanti e magici panorami da fotografare.
La costa, in questa zona,  è costituita da una serie di bacini lagunari con grosse lingue di sabbia che separano il Mediterraneo permettendo all’acqua di essere, qui, particolarmente calma e tranquilla.
Tra le spiagge più belle vanno citate quella di El Gharam, con la roccia di Layla Morad Rock, dalla quale i ragazzini locali danno spettacolo con incredibili tuffi, e la Cleopatra’s Beach, il cui ingresso è segnalato da una grande statua di Cleopatra.
Più a ovest si contra poi la Obayed Beach, con splendide acque turchesi, e la famosissima Agiba Beach, le cui piccole insenature sono perfette per dedicarsi allo snorkeling.

Da non perdere anche la possibilità di partecipare a delle interessanti escursioni, alla scoperta delle città e del territorio circostante.
Apprezzatissimo è il tour sino a Siwa, un’oasi naturale immersa nel deserto di dune di sabbia bianca, costituita da innumerevoli sorgenti d’acqua e custode del Tempio dell’Oracolo, dove Alessandro Magno scoprì il suo destino.
Da vistare anche El Alamain, teatro della Seconda Guerra Mondiale e Alessandria D’Egitto,  famosa per la Biblioteca, le catacombe, la Colonna di Pompeo, e la Fortezza di Quaitbay.

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