In Valsugana, in Trentino Alto Adige, c’è un luogo dove arte e natura si fondono. Si tratta della Val di Sella, dove l’Associazione Arte Sella organizza ogni anno eventi in mezzo alla natura.

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Un luogo dove la montagna incontra l’arte, dove arte e natura si fondono. È la Val di Sella, in Valsugana, in Trentino Altro Adige dove da più trent’anni l’associazione Arte Sella dà vita a una serie di eventi che vedono musica, danza e arte protagoniste.

Il progetto di Arte Sella

L’Associazione Arte Sella nasce in modo sperimentale nel 1986 quando un gruppo di amici si trovano nel giardino di Villa Strobele e decidono di coniugare natura e arte contemporanea. Nei progetti prodotti da Arte Sella l’artista abbandona il ruolo di protagonista e si affianca alla natura. Ogni artista colloca la sua opera senza apportare modifiche al territorio, la colloca nello spazio prescelto usando materiali naturali lasciando che la natura faccia il corso mutando, in base alle condizioni atmosferiche, l’opera.
Anche se il progetto Arte Sella esiste dal 1986, l’Associazione nasce formalmente alla fine del 1989 con Emanuele Montibeller. Nel 2001 è stata realizzata la Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri che è l’opera più conosciuta ed è diventata il simbolo di Arte Sella. Questa imponente opera di architettura naturale è quasi completata con l’intervento della natura. Arte Sella è una realtà internazionale inserita in network come ELAN (European Land Art Network), Dancong Museums e Grandi Giardini Italiani.

I percorsi espositivi

Arte Sella è costruita da due percorsi espositivi. Uno denominato ArteNatura parte da Villa Strobele e si snoda lungo una strada forestale accessibile. Lungo il percorso, che si estende per circa tre chilometri sul versante del monte Armentera, si trovano numerose opere. Il visitatore procede tra sentieri stretti di terra battuta, un biotopo, prati e alberi secolari.
Il secondo percorso si trova al termine della Val di Sella, nell’area di Malga Costa. L’edificio, un tempo sede di pastorizia nella stagione estiva, è diventato un centro culturale permanente ospitando esposizioni, laboratori didattici, eventi, incontri. Questo percorso, a pagamento, si snoda su un tragitto ad anello di circa un chilometro. Qui si possono ammirare alcune tra le opere più grandi della storia di Arte Sella.

Artisti e opere

Ogni anno il direttore artistico Emanuele Montibeller seleziona degli artisti e li invita a trascorrere qualche giorno a Malga Costa. È da qui che nascono momenti di condivisione, discussioni e hanno origine le opere. Sono una cinquantina le opere visibili lungo i percorsi che cambiano con il passare delle stagioni. Perché mano a mano che la natura si riprende le sue opere d’arte, vengono realizzati altri progetti.?

Collaborazioni ed eventi

In questi anni Arte Sella ha ospitato l’energia creativa di oltre trecento artisti che hanno trovato ispirazione tra le opere creando poi concerti o spettacoli. Arte Sella ha promosso progetti legati alla poesia e alla scrittura diventano così un luogo privilegiato anche per la danza contemporanea. Nella Malga Costa vengono organizzati seminari dove personaggi del mondo della cultura condividono studi e riflessioni su temi legati alla relazione tra essere umano e natura. Ogni anno Arte Sella si rinnova con scrittori, artisti, musicisti e pensatori..

Incontro con Kegno Kuma

Quest’anno ci saranno due architetti protagonisti ad Arte Sella. L’Archistar Kengo Kuma, maestro giapponese che sta realizzando il nuovo stadio olimpico di Tokyo 2020, inaugurerà il suo Kodama. Il luogo scelto è Villa Strobele e il suo giardino, luogo di nascita di Arte Sella. Kodama, che in giapponese significa “lo spirito dell’albero”, è una sfera in larice massello locale che si incastra come un rompicapo giapponese. Kuma ama scomporre le proprie sagome così luce penombra vengono esaltate. Mentre in Occidente i principi filosofici cardinali sono terra, acqua, aria e fuoco, in Giappone e nel pensiero Zen c’è un quinto elemento: il vuoto. Nella sua opera Kuma amplifica questo vuoto con la concavità interna, la convessità esterna e lo spazio ineffabile che sta nel mezzo.

Come arrivare

Borgo Valsugana è raggiungibile con la SS. 47 e dista circa 35 km da Trento e circa 100 km da Padova.

In aereo:
gli aeroporti più vicini sono il “Catullo” di Verona e il “Marco Polo” di Venezia. Un servizio autobus collega entrambi gli aeroporti alle stazioni ferroviarie rispettivamente di Verona P.N. e Venezia S.L.
Il paese di Borgo Valsugana è servito dalla linea ferroviaria Trento-Venezia.

In treno:
Borgo Valsugana è raggiungibile tramite la linea Trento/Bassano/Venezia, Venezia/Bassano/Trento, con fermata a Borgo Valsugana Centro

In auto:
Per raggiungere i percorsi espositivi di Arte Sella in Val di Sella, inserire i seguenti parametri nel vostro navigatore satellitare:
Città – Borgo Valsugana
Indirizzo – Malga Costa

In pullman:
L’accesso alla Val di Sella avviene attraverso una tipica strada di montagna che presenta alcuni tratti di carreggiata stretti. Si consiglia pertanto di evitare l’utilizzo di pullman con una capacità superiore ai 52 passeggeri, pullman a due piani o pullman a tre assi.

I pullman possono accedere alla Val di Sella con i seguenti orari:

– Salita da Borgo Valsugana alla Val di Sella consentita solo dalle 8 alle 13

– Discesa dalla Val di Sella a Borgo Valsugana consentita solo dalle 13 in poi 

Nei giorni festivi dal 1 luglio al 31 agosto il transito ai pullman nel tratto stradale tra la colonia Paradiso e la località Carlon (tratto che collega l’inizio del percorso ArteNatura a Malga Costa) è vietato dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19.

Dove dormire

Per un soggiorno rilassante e confortevole consigliamo il Gran Hotel Imperial a Levico Terme. L’albergo dista circa 25 chilometri dalla Val di Sella.

www.artesella.it/it/

Per maggiori informazioni scrivere a viaggi@veraclasse.it

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