Visitare il Senegal: un itinerario tra paesaggi naturali e vaste spiagge incontaminate

Stampa
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someone

Il Senegal è un paese dell’Africa Occidentale che si affaccia sull’Atlantico. I suoi paesaggi, le sue spiagge ma soprattutto il suo popolo ne fanno una delle destinazioni più interessanti per una vacanza con la famiglia al caldo e per un soggiorno immersi nelle bellezze naturali.

Una meta diversa

Alcuni mesi fa cercavo una meta per le vacanze invernali. Ero alla ricerca di un Paese “nuovo”, diverso dalle solite destinazioni, con la possibilità di visitare bei paesaggi, conoscere diverse culture e poter trascorrere anche qualche giornata di relax al mare prima di rientrare al nostro inverno. Meglio ancora se un Paese non troppo distante e con poco fuso orario da dover compensare al rientro. Ed ovviamente che fosse una destinazione sicura, dal momento che questo viaggio lo avrei fatto con tutta la famiglia.
Percorrendo con l’indice il planisfero lungo il Tropico del Cancro sono arrivata alle coste atlantiche dell’Africa… e c’era il Senegal! E’ nato così il mio viaggio di cui qui vi illustro l’itinerario e le principali tappe.

Perchè visitare il Senegal

Del Senegal ho amato principalmente la gente, aperta e molto fraterna verso il popolo italiano. E poi i boschi di baobab, l’albero sacro del Senegal, immenso e spettacolare; i pescatori con le loro vecchie piroghe variopinte e le donne, bellissime con i loro vestitoni colorati ed il capo infiocchettato e coordinato, tutte così diverse ed originali… i vestiti più colorati di tutta l’Africa! Il mio ricordo va anche alle spiagge, ampie e sabbiose, che si affacciano sull’Oceano.

albero-di-baobab

Dakar, la capitale

Prende il nome dal tamarindo  – dahar in lingua wolof – ed è la capitale del Senegal.
Il nostro viaggio attraverso la “Porta dell’Africa” inizia con un paio di giorni a disposizione per visitare Dakar, la città più estesa di tutto il Paese, con oltre 2.500.000 abitanti ed una storia relativamente recente: fu fondata dai francesi a fine 800 e divenne capitale nel 1960.
Dakar, che si espande sulla penisola di Capo Verde, rappresenta lo stereotipo delle grandi capitali africane: città di forti contrasti, traffico caotico ed architetture miste. Ma è un interessante punto di partenza per conoscere il Senegal: si possono visitare il Monumento al rinascimento Africano, definito uno dei più bei monumenti  esistenti al mondo ed alto più della statua della Libertà; l’Isola di Goree a 3 km al lardo di Dakar, Patrimonio UNESCO e tristemente nota perchè luogo dove venivano commercializzati gli schiavi. Molto carine anche altre isolette minori come l’lle de Madeleines, un parco naturale riserva di uccelli e l’isoletta di Ngor, di fronte all’omonimo villaggio.
Merita essere visitata anche la Medina – la vecchia città – ed il coloratissimo Marchè Sadanga all’interno di un vecchio edificio coloniale.

dakar-senegal

Isola di Goree, patrimonio UNESCO

A venti minuti di navigazione dal porto di Dakar si giunge in questo santuario della storia dedicato alla tratta degli schiavi. L’isola, di per sè molto bella da visitare con le sue graziose viuzze e le case colorate, è stata dichiarata Patrimonio UNESCO nel 1978 per non dimenticare la tragedia della deportazione degli schiavi, consumatasi tra il 1536 e il 1848, data dell’abolizione della schiavitù. Per 300 anni quasi 65 milioni di persone sono state private della propria libertà. Oggi di questa tragedia resta un triste ricordo nella Casa degli Schiavi, ma sull’isola molte erano le case dei commercianti che scambiavano le vite umane con oggetti da commerciare. E’ un luogo suggestivo e sicuramente interessante da visitare.

senegal

Il Lago Rosa e le sue saline

Si trova a 30 km circa da Dakar ed il suo vero nome è Lake Retba. E’ uno dei laghi rosa più noti al mondo e la colorazione delle sue acque è dovuta all’alta concentrazione salina ed alla presenza di una particolare alga che, nei periodi lontani dalle piogge, le conferisce questa particolare colorazione. E’ un posto molto caratteristico, un vero gioiello della natura circondato dalle dune rosse del Sahara. Lungo le sue rive si possono incontrare gli operai intenti a raccogliere il sale  e donne che vendono oggetti di artigianato. Nelle vicinanze si trova la spiaggia dove si concludeva ai tempi gloriosi il famoso rally Parigi-Dakar.

lago-rosa-senegal

Il Deserto di Lampoul e la pista della Parigi-Dakar

E’ un deserto non molto vasto che confina con l’Oceano Atlantico, con dune alte anche 30 metri. In questa oasi di pace abbiamo trascorso una notte in un campo tendato e cenato con piatti tipici senegalesi come la soupe kandja e il thiere. Ma lo spettacolo più bello avviene di notte, quando tra il silenzio delle dune si ammira la volta celeste punteggiata da una quantità immensa di stelle.

deserto-di-Lampoul

Saint Louis, la vecchia capitale patrimonio UNESCO

La vecchia capitale dell’Africa Occidentale Francese si trova su un’isola in corrispondenza della foce del fiume Senegal. Dal 2000 fa parte dei siti Patrimonio Unesco per la sua particolare architettura coloniale, sviluppatasi durante  il suo periodo di massimo splendore durante la colonizzazione francese dal 1872 al 1957.
Visitare Saint Louis in Senegal è un’esperienza emozionante, con il tradizionale calesse trainato da un cavallo lungo i vecchi quartieri con le strade impolverate, gloriose di un antico sfarzo ma velate di una trasandata malinconia.
Personalmente ho vissuto con molta emozione l’esperienza del vecchio porto, brulicante di pescatori eccitati che si affrettano a preparare le imbarcazioni con le reti, pronti a salpare prima del tramonto sfidando impavidamente il mare. E all’alba che segue commoventi le donne che attendono il rientro dei mariti, con i compratori di pesce che si affannano gridando per spuntare il miglior prezzo.

saint-louis-senegal

La laguna di La Somone, patrimonio UNESCO

A 60 km a sud di Dakar si trova una laguna molto interessante per i bei paesaggi di cui è circondata. La laguna di La Somone è una lingua di sabbia tra terra e mare e fa parte della Petite Cote, con spiagge di sabbia bianca e fine, dove le acque dell’oceano sono generalmente più calme e miti grazie alla protezione della Penisola di Capo Verde. Ma il punto di forza di questa zona è proprio la laguna che fa parte di un Parco Nazionale: con le sue mangrovie ospita specie di uccelli e pesci protetti. Qui è possibile pranzare in uno dei ristorantini tipici a bordo del fiume, trascorrendo una giornata immersi nella pace e nel relax di una natura ancora incontaminata.

la-somone

JOAL- FADIOUTH, l’isola delle conchiglie dove Cristiani e Musulmani riposano assieme

Il nostro tour in Senegal procede con una tappa in un luogo speciale: l’isola delle conchiglie. Così viene chiamata Fadiouth, un isolotto formatosi con i depositi delle conchiglie fossili accumulatisi con le maree, le correnti dei fiumi. E’ un’isola molto particolare, collegata al paesino di Joal da un ponte di legno di recente costruzione e dove non circolano le automobili. E’ suggestivo passeggiare lungo le viuzze con il tappeto di conchiglie, le case adornate di conchiglie, avvicinare gli abitanti tra galline e maialini che scorrazzano qua e là. Addentrandomi tra le case ho avuto anche un incontro ravvicinato con uno sciamano …
Fa riflettere la dolcezza di un cimitero, anche questo ricoperto di conchiglie, dove tra gli alberi di baobab le tombe dei cristiani e dei musulmani riposano vicine.

isola-di-fadiouth-senegal

Il Gambia ed il suo fiume

Uno stato divide il Senegal del sud, la Casamance, dal resto del Paese. E’ il Gambia, una lingua di terra ex colonia britannica dove attualmente si parla la lingua inglese.
Si passa il confine di Stato con i relativi controlli, quindi per raggiungere l’altra sponda del fiume si prende un ferry boat. Abbiamo vissuto questa esperienza sia all’andata sia al ritorno, in due punti diversi del fiume. Le ore di attesa del traghetto che non ha orari e la traversata ci hanno fatto vivere momenti autentici di vita africana, a tu per tu con il popolo che si sposta con un suo modo ordinato e composto, anche con oggetti personali ingombranti (materassi …) ma sempre cordiale e dignitoso. Quando capita di incontrare un santone che ti aspetta sulla riva opposta del fiume con un serpente Boa al collo e pronto a venderti amuleti per ogni tipo di problema personale … beh, la cosa si fa davvero speciale!

gambia-senegal

Zinguinchor

A sud del fiume Gambia il paesaggio cambia completamente: la Casamance si presenta come una regione lussureggiante, con vegetazione tropicale, in contrasto con le zone aride del nord.
La città di Zinguinchor, fondata dai portoghesi, è il capoluogo dell’omonima regione, importante porto commerciale fluviale. Durante la sosta abbiamo visitato il tradizionale mercato di XX, dove tra tessuti colorati e spezie profumate abbiamo fatto un altro tuffo nell’anima africana.

zinguinghor-senegal

Cap Skirring

Ai confini del Burkina Faso troviamo la destinazione preferita da molti europei per le vacanze invernali e … per tutto l’anno. Un’ampia spiaggia di sabbia fine color cipria con hotels e resort di lusso, campi da golf ed un aeroporto fanno di questa destinazione una delle mete balneari più apprezzate della costa atlantica africana. Una immagine tipica sono le spiagge con le mucche appollaiate a godersi la vista dell’Oceano e le palme che lambiscono il litorale. Il clima qui è molto piacevole: durante la nostra stagione invernale ci sono anche 36 gradi senza umidità. Fra i grandi alberghi troviamo anche il Club Med, che da oltre 15 anni ospita turisti da tutto il mondo.

cap-skirring

Saly, la città balneare più europea

Il nostro viaggio continua con il ritorno attraverso il Gambia ed il relativo fiume. 12 ore di auto, ma ne è valsa la pena per i paesaggi ed i villaggi che abbiamo avuto modo di visitare lungo il tragitto. Si torna quindi presso la Petite Cote, vicino alla capitale Dakar, a Saly. Un villaggio che è diventato una piccola città ad alta concentrazione di europei, soprattutto francesi, in cerca di un luogo caldo e tranquillo dove trascorrere una dolce vecchiaia. Accanto alle ville ed ai resort, ai campi da golf ed alle discoteche e ristoranti, abbiamo supermercati, banche, boutique, per la gioia di chi non vuole rinunciare al consumismo.
A Saly abbiamo soggiornato in un piacevole hotel con una delle spa migliori del continente africano, il Rhino Resort and spa.

saly-senegal

Stampa